Ogni generazione guarda ai propri giovani con curiosità ma anche con preoccupazione. Cerca di scorgere i segnali del mondo che ci sarà nel futuro. Dalle diverse indagini emerge un interesse dei ragazzi per l’associazionismo e il volontariato. Secondo un’indagine campionaria dell’ISTAT riferita al 2023, il 2,3% della popolazione con età comprese tra i 14 e i 24 anni ha partecipato nell’anno a riunioni in associazioni ecologiche, per i diritti civili, per la pace (contro 1,5% della popolazione con età superiore ai 14 anni), il 5,8% ha partecipato a riunioni in associazioni culturali, ricreative o di altro tipo (contro il 6,8%), il 7,3% si è impegnata in attività gratuite in associazioni di volontariato (contro 7,8%), il 2,5% ha impiegato il proprio tempo libero in attività gratuite in associazioni non di volontariato (contro 2,4%), 0,3% in attività gratuita per un sindacato (contro lo 0,9%), il 3,3% ha versato soldi ad un’associazione (contro 11%). Ad eccezione dell’ultima percentuale, che rappresenta una situazione maggiormente adatta per una popolazione adulta, la partecipazione della fascia di età tra i 14 e i 24 anni alle attività di volontariato è in linea o migliore di quella rilevata per la popolazione nel suo complesso. Questo dato, oltre a farci ben sperare per il futuro, ci fornisce anche un’altra interessante indicazione, ossia bisogna investire su questa positiva propensione dei giovani perché si consolidi anche nell’età adulta.
In questa direzione si muove l’iniziativa dell’Avviso Pubblico, “Si può fare”, gestito in Basilicata dal Gruppo di Volontariato e Solidarietà di Potenza. E’ rivolto ai giovani tra i 16 e i 30 anni ed è finalizzato a sostenere con un piccolo contributo economico (dai 500 euro ai 3 mila euro) ed un percorso di tutoraggio idee di animazione territoriale, “iniziative, attività ed eventi per lo sviluppo della propria comunità, attraverso la promozione della cittadinanza attiva e l’animazione di spazi e luoghi pubblici o di interesse pubblico”. I progetti dovranno perseguire almeno una delle seguenti finalità: agricoltura sostenibile, politiche inclusive di salute e benessere, opportunità di apprendimento permanente, politiche occupazionali inclusive, riduzione delle disuguaglianze, la creazione di spazi più sicuri e inclusivi. Il progetto inoltre dovrà prevedere almeno un evento pubblico e dovrà essere realizzato dal 10 Febbraio al 30 Giugno 2025.
Sarà possibile candidare la propria proposta dal 25 ottobre 2024 al 2 febbraio 2025 mediante la compilazione di un domanda sul sito ufficiale http://www.sipuofare.net/giovani. Buone idee!
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