E la Basilicata?

Secondo il Rapporto Svimez 2024 "nel periodo successivo alla pandemia, l'Italia recupera pienamente le perdite, raggiungendo nella prima metà del 2024 un livello del PIL che supera del 5,1% quello medio del 2018" (p. 8). E il mezzogiorno non è da meno. Lo Svimez, elaborando dati dell'Istat, quantifica in un positivo 3,7% la variazione del... Continua a leggere →

Un desiderio per il nuovo anno

Una via diversa per lo sviluppo del Mezzogiorno “è quella dell’iniziativa privata di interesse pubblico”, ossia un’impresa che nasce da capitali privati con l’obiettivo di produrre e vendere beni o servizi ma che abbia come scopo di costruire benessere per l’intera comunità in cui si colloca.

E continuiamo a parlare di Comunità Energetiche

Perché riprendere il discorso sulle Comunità Energetiche? Le Comunità Energetiche portano, come abbiamo già avuto modo di descrivere molteplici benefici. Consentono la creazione di un dialogo costruttivo tra cittadini, piccole e medie imprese, enti locali e soggetti del terzo settore finalizzato a consumare energia pulita e a fornire un beneficio a soggetti in condizione di... Continua a leggere →

Liberare la Basilicata

Le nostre proposte debbono nascere da una conoscenza specifica dei fatti, debbono essere efficaci ed efficienti, debbono richiamare su di sé l'attenzione di chi vuol fare sul serio, debbono essere realizzabili ecc. E debbono anche sfatare pregiudizi e colpire l'immaginazione". Così scrive Luca Meldolesi

Investire in Basilicata? Fondo Cresci al sud

Sempre nell'ottica di progettare delle misure agevolativa adatte ad agevolare lo sviluppo della Basilicata, esaminiamo il Fondo Cresci al Sud gestito da Invitalia (https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/cresci-al-sud). Il fondo ha l'obiettivo di acquisire quote minoritarie (in un range compreso tra 1 e 10 milioni), contestualmente a investitori privati (al 50% delle risorse previste), in PMI con sede legale... Continua a leggere →

il lucano imprenditore

L'imprenditore lucano gestisce la propria attività in autonomia, si avvale della collaborazione di pochi addetti (il 96% ha un numero di addetti inferiore a 10- Dati ISTAT 2021). Spesso i collaboratori sono familiari. Il 68% delle imprese sono ditte individuali, professionisti o lavoratori autonomi e solo il 20% sono società a responsabilità limitata.

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