Tocca a noi decidere da che parte stare

“Che vuol dire ‘questione morale’? Significa prima di tutto che chi ricopre incarichi pubblici dovrebbe servire la Repubblica secondo principi di etica collettiva, con onestà, lealtà, disciplina e onore; che dovrebbe interpretare le sue funzioni con coraggio e abnegazione, in alcuni casi persino come una missione” (pag. 149 Luigi De Magistris, Poteri Occulti)

Cosa succede se in questa missione ti senti ostacolato, minacciato? “Le voci libere, le persone senza prezzo, le soggettività autonome devono essere scoraggiate” (p. 103).

Avverti la chiara sensazione che il sistema che dovrebbe tutelarti per consentirti di fare il tuo lavoro con serenità potrebbe danneggiarti, potrebbe ostacolarti. “Chi tocca quei fili dell’alta tensione viene massacrato, non più fisicamente ma professionalmente, con il tritolo istituzionale” (p. 89)

Non hai esitazioni, sai bene cosa devi fare. Non hai ripensamenti. Non pensi chi me lo fa fare. Vai per la tua strada se svolgi il tuo lavoro con onestà e onore. Nonostante tutto. Succede però che hai paura. E avere paura non è un male.

Questo è quanto emerge dal libro di Luigi De Magistris. Siamo abituati a pensare che personaggi come Falcone e Borsellino siano eroi. Siamo portati a pensare che i valori e i principi che animavano la loro azioni li avessero portati a fronteggiare tutto con forza e determinazione. Sicuramente c’è stato anche questo, la forza e la determinazione, ma sono umani e quindi hanno avuto paura. La paura è normale perché avverti il pericolo. Non dormi la notte, sei in tensione. Difendere la libertà costa fatica.

“Pochi giorni prima dell’attentato Borsellino ha dovuto compiere l’interrogatorio del collaboratore di giustizia Gaspare Mutolo perché chiamato d’urgenza al Viminale per incontrare d’urgenza il ministro dell’interno Mancino e probabilmente il capo della polizia Vincenzo Parisi e il responsabile del SISDE Bruno Contrada. Mutolo racconta che il Magistrato tornò talmente agitato che fumava contemporaneamente due sigarette, una dalla mano destra e una da quella sinistra”. (pagine 33-34). Del resto anche Gesù, la notte in cui sapeva che lo avrebbero arrestato, “In preda all’angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra.” (Luca 22, 44).

“Tocca a ciascuno di noi decidere da che parte stare” (p. 160)

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