Progetti di pace: il contributo arriva se la comunità ci crede

Fino al ventuno settembre sarà possibile candidare progetti di educazione alla pace (ad es. percorsi di educazione alla non violenza per le scuole o le comunità, percorsi di formazione degli educatori di pace, sostegno psicosociale a persone vittime di conflitti/tratta/violenza legata a contesti bellici, progetti di ricostruzione di spazi di comunità) grazie al Bando Impatto+ 2026 “Costruire la Pace – progetti e percorsi per promuovere la non violenza”, promosso da Banca Etica insieme a Etica Sgr e in collaborazione con Produzioni dal Basso.

I progetti dovranno avere un budget minimo di 7.500 euro e massimo di 35.000 euro.

Cosa ci piace? Innanzitutto il tema: educazione alla pace.

Poi i soggetti coinvolti: organizzazioni del terzo settore (iscritte o meno al RUNTS), cooperative sociali (regolate dalla l. 381/1991), imprese sociali (regolate dal D. Lgs. 112/2017) e reti costituite dalle suddette organizzazioni, cooperative e imprese, aventi sede legale e operativa nel territorio italiano.

Infine la modalità: non semplicemente un contributo a fondo perduto, ma un contributo a fondo perduto soltanto se dimostri che c’è una comunità che ci crede. In che modo? Attraverso il proprio sostegno finanziario al progetto.

C’è anche un altro aspetto molto interessante: le ricompense date ai sostenitori. Queste ultime potranno essere ulteriori elementi di coinvolgimento e di semina nel territorio di germogli di pace.

Come funziona?

Fino alle ore 12 del 21/09/2026 è possibile candidare la propria idea attraverso la compilazione di un form semplicissimo, allegando la scheda progetto (di massimo 15 pagine) e il prospetto di budget (di massimo 15 pagine).

Le idee saranno selezionate entro il 20/10/2026 in base alla coerenza con gli obiettivi del bando, all’originalità dell’idea, all’impatto sociale e alla sostenibilità economica. I progetti selezionati avranno accesso a un accompagnamento per il lancio sulla piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso.

Dal 30/11/2026 al 30/01/2027 il progetto sarà registrato sulla piattaforma di crowdfunding e avrà 60 giorni per raccogliere i fondi previsti dal budget.

Se raggiungerà almeno il 70% del budget, Banca Etica finanzierà il restante 30% a fondo perduto, che sarà erogato entro il mese successivo alla chiusura della raccolta. In caso di superamento del 70%, Banca Etica finanzierà il residuo.

Qualora, invece, il progetto raggiungesse con la raccolta l’intera somma necessaria per la realizzazione, o addirittura la superasse, riceverà da Banca Etica un premio sostitutivo del 5% rispetto all’obiettivo.

Qualora, invece, il progetto riuscirà a raccogliere l’intera somma necessaria per la sua realizzazione, o addirittura a superarla, Banca Etica riconoscerà un premio sostitutivo pari al 5% dell’obiettivo di raccolta.

E i progetti che non raggiungono il 70%?

Per i progetti che nei 60 giorni raggiungono almeno il 50% del budget è prevista la possibilità di restare sulla piattaforma per ulteriori 60 giorni.

Infine, i progetti che riceveranno il sostegno di Banca Etica dovranno essere realizzati entro l’anno successivo alla chiusura della raccolta.

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